10 ottobre 2018

Burocrazia: freno allo sviluppo



Per aprire un salone di bellezza in Sardegna bisogna assolvere 65 adempimenti burocratici che coinvolgono 26 enti diversi e comportano una spesa di 17.535 euro. Aprire un bar è ancora più difficile e richiede fino a 71 adempimenti che coinvolgono anche in questo caso 26 enti con i quali, però, ci si può dover interfacciare fino a 41 volte perché ad alcuni ci si deve rivolgere varie volte con una spesa che sfiora i 15mila euro. Per non parlare di un’autofficina: un aspirante autoriparatore si trova di fronte una sorta di montagna con 86 adempimenti complessivi e ben 30 enti con cui interfacciarsi sino a 48 volte e oltre 18.550 euro di costi da affrontare.

Il peso degli adempimenti burocratici e il loro impatto sull’avvio delle piccole attività artigianali è stato fotografato in maniera impietosa dalla CNA con la prima edizione dell’Osservatorio “Comune che vai, burocrazia che trovi”. L’indagine analizza cinque tipologie d’impresa (acconciatura, bar, autoriparazione, gelateria, falegnameria) calcolando nel dettaglio il numero di adempimenti, degli enti coinvolti e delle operazioni necessarie all’apertura, oltre al costo totale dell’autorizzazione. Lo studio analizza inoltre alcuni aspetti dell’apertura d’impresa comuni a tutti gli aspiranti imprenditori: gli adempimenti relativi alla salute e alla sicurezza, la pratica per esporre l’insegna, la ristrutturazione dei locali, l’assunzione di un apprendista.


CS - Adempimenti_burocratici 09_10_18.pdf RS - Adempimenti_burocratici 09_10_18.pdf