30 luglio 2018

Il 18% delle case sono da ristrutturare



Circa il 18% dello stock edilizio occupato in Sardegna ha bisogno di interventi di ristrutturazione finalizzati a recuperare la piena funzionalità strutturale, tecnologica e estetica. Su un totale di 704.609 abitazioni occupate nell’isola, ben 126.008 sono in condizioni problematiche e hanno bisogno di interventi di recupero e riqualificazione edilizia: 114.762 sono in stato di conservazione mediocre e altre 11.246 si trovano in pessimo stato. E’il risultato di un recente report realizzato dal centro studi della CNA-Sardegna che ha condotto un’analisi sullo stato di conservazione dello stock abitativo occupato in Sardegna al 2017. Ben il 63,4% delle abitazioni sarde in stato di conservazione mediocre e pessimo – evidenzia lo studio dell’associazione artigiana -non è stata mai interessata da interventi di rinnovo (79.867 abitazioni), ma è altrettanto rilevante (36,6%) la componente in cattivo stato su cui in passato sono già stati effettuati interventi (46.141 abitazioni)”.

“Quello che emerge dal nostro report è una domanda potenziale di interventi di rinnovo edilizio ancora estremamente consistente – commentano Francesco Porcu e Antonello Mascia, rispettivamente segretario regionale della CNA Sardegna e presidente di Cna Costruzioni -. La riqualificazione edilizia e urbana, premessa fondamentale in un’ottica di valorizzazione turistica del nostro territorio, può quindi costituire un interessante volano di rilancio economico dell’Isola ed un’ ottima opportunità per le imprese artigiane dell’Isola”.


CS - Recupero Stock abitativo 27_07_18.pdf RS - Recupero Stock abitativo 27_07_18.pdf