20 ottobre 2014

Appalti: leggera crescita nei primi 9 mesi dell'anno



Dopo una fase di stagnazione, gli appalti pubblici tornano a crescere in Sardegna. Nel periodo gennaio-settembre 2014 il numero delle gare è infatti aumentato del 6% (da 773 a 817) e il valore economico è cresciuto del 18% (da 508 milioni a 600 milioni). E' quanto emerge dal rapporto curato dal Centro Studi della Cna. "La forte crescita degli importi è dovuta principalmente alla presenza di tre gare Anas del valore complessivo di circa 117 milioni, indette nel mese di settembre" - commentano Francesco Porcu e Mauro Zanda, rispettivamente segretario regionale Cna e presidente di Cna Costruzioni.

Per i vertici Cna si tratta di segnali molto deboli, non sufficienti a scuotere un mercato ancora ai minimi storici. "Confidiamo nell'impegno assunto dal Consiglio regionale di approvare entro il prossimo 29 novembre il disegno di legge che, nel riordinare e semplificare in maniera organica le disposizioni in materia urbanistica ed edilizia, è chiamato a dare continuità alle norme del cosiddetto Piano Casa".

"Il provvedimento, su cui stiamo ancora compiendo i dovuti approfondimenti, è condivisibile nella filosofia che lo ispira - proseguono Porcu e Zanda -: riordina, semplificando la materia urbanistico-edilizia, offre elementi di chiarezza e certezza di diritto a famiglie ed operatori del settore, riconosce carattere di strutturalità - in un quadro di sostenibilità e di uso controllato del territorio - delle premialità volumetriche per gli interventi sugli edifici esistenti, mantenendo intatto il contributo offerto al settore in termini di volume d'affari (circa 150 milioni all'anno) e le ricadute occupazioni. Per questo è importante evitare vuoti normativi, che aggraverebbero la stagnazione del settore, e approvare le nuove norme entro il 29 novembre, data di scadenza del vecchio Piano casa".


cs_-_appalti_op_-__18_10_14(1).pdf rs_-_appalti_op_-_18_10_14(2).pdf